Pavimenti antiscivolo per cucine professionali e ambienti industriali - Sipa pavimenti

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Pavimenti antiscivolo

pavimenti antiscivolo per interni

progettati per prevenire o ridurre lo scivolamento, facili da pulire, resistenti ed esteticamente gradevoli

superano gli standard internazionali di sicurezza ed igiene

resistenza allo scivolamento costante per tutta la durata del prodotto


Pavimento antiscivolo
Pavimento antiscivolo R10 in pvc omogeneo modello FOX 40 dello spessore di mm 4, per ambienti industriali soggetti a utilizzi gravosi con intenso traffico di carrelli, officine meccaniche, rampe a traffico pesante, magazzini, industria pesante e chimica.
Pavimento antiscivolo
Pavimento antiscivolo R12 dello spessore di 3 mm, pvc omogeneo, modello FOX 30 extra grip. Idoneo per ambienti dove vi è costante presenza di acqua o grasso come ad esempio cucine , mense, zone preparazione del cibo e le aree lavaggio.
Pavimento antiscivolo
Pavimento antiscivolo R11 dello spessore di 2,5 mm, pvc omogeneo, modello FOX 25. Destinato ad industrie, officine, laboratori artigianali, magazzini, spogliatoi e in tutte quelle zone dove l'umidità e la polvere occasionale può aumentare il rischio di scivolare.
Come funziona un pavimento antiscivolo in pvc


La pressione prodotta dal piede comprime il pavimento che, grazie alla sua elasticità, permette ai granuli minerali di creare una eccezionale aderenza. Quando la pressione del piede viene a mancare, la superficie del pavimento ritorna liscia.



Possono essere termosaldati e sono corredati da una vasta gamma di accessori per creare installazioni senza punti deboli. La superficie  dei pavimenti di sicurezza antiscivolo, da noi proposti, è facilmente pulibile.
Caratteristiche generali

Pavimenti antiscivolo destinati ad ambienti con forti sollecitazioni come industrie alimentari, chimiche, farmaceutiche o cucine professionali.


I pavimenti proposti sono:
  • Conformi al D.Lgs 81/2008 (T.U. sulla sicurezza)
  • Conformi al D.M. 236 del 1989 (superamento barriere architettoniche)
  • Certificati B.C.R.A.
  • Marcati CE
  • Conformi agli standard fissati nelle norme EN 13845 e EN 13893
  • Superano abbondantemente quanto previsto dal metodo di prova ASTM D-2047, che prevede un coefficiente d’attrito minimo di 0,50 su pavimentazione bagnata
  • Sono atossici in quanto non presentano rilasci di metalli né di composti organici tossici e nocivi e hanno una bassa emissione di Sostanze Volatili Organiche (T.V.O.C.) secondo EN 15052

Inoltre sono:
  • Flessibili, per seguire i movimenti del sottofondo
  • Risvoltabili a parete
  • Resistenti all'usura
  • Confortevoli al calpestio
  • Igenici, contengono battericida integrato in mescola per combattere la proliferazione batterica.
Scivolosità dei pavimenti

Gli incidenti provocati dallo scivolamento sono spesso da ricondursi ad una sfavorevole interazione fra suole delle calzature o la pianta dei piedi, le pavimentazioni ed una sostanza che possiamo definire genericamente agente esterno.

Le sostanze che vengono a trovarsi tra il pavimento e la suola delle scarpe o la pianta dei piedi e che in molti casi riducono la resistenza allo scivolamento, possono presentarsi sotto forma di liquidi versati, sostanze grasse, condensa, ecc..
Sul pavimento delle cucine, ad esempio, si possono trovare olio, schizzi di grasso o resti di cibo; nei bagni sapone, shampoo oppure polvere.
Tutte queste sostanze o liquidi possono rendere scivoloso il pavimento e avere conseguenze pericolose.
Nell’industria pesante, negli  uffici, locali pubblici un buon numero di infortuni  è dovuto agli scivolamenti e cadute.

Il rischio di incidenti dovuti a cadute per scivolosità dei pavimenti, questione sino a poco tempo fa sottovalutata, sta diventando sempre più importante sia per l'entrata in vigore di norme specifiche, sia per l'accresciuta sensibilità verso i problemi della sicurezza.

Anche in presenza di un pavimento antiscivolo, vi ricordiamo le azioni preventive da prendere in considerazione:

Ordine - Gli scivolamenti e le cadute sul luogo di lavoro possono dipendere anche alla mancanza di ordine in generale. Si deve mantenere l’ambiente di lavoro pulito e ordinato, e sul pavimento e sui percorsi di accesso non devono esserci ostacoli.
Pulizia - I metodi e gli attrezzi di pulizia devono essere adeguati alla superficie da trattare. Durante la pulizia fare attenzione a non creare nuove situazioni di rischio che potrebbero causare scivolamenti e cadute; segnalare e delimitare le zone.
Illuminazione - Assicurarsi che l’illuminazione sia buona e che il funzionamento e la posizione delle luci sia tale da garantire che tutto il pavimento sia illuminato uniformemente. L’illuminazione deve permettere a chiunque di percorrere l’edificio in condizioni di sicurezza.
Pavimentazione - Occorre controllare regolarmente che i pavimenti non siano danneggiati ed effettuare gli interventi di manutenzione necessari. In qualsiasi ambiente la superficie del pavimento deve essere adeguata al lavoro da svolgere.
Scale - Molti infortuni avvengono sulle scale. Corrimano, rivestimenti antiscivolo dei gradini, elevata visibilità, elementi antiscivolo sui bordi dei gradini e un’illuminazione sufficiente, sono tutti elementi che aiutano a prevenire situazioni in cui le persone potrebbero scivolare e cadere sulle scale.
Dislivelli - Le rampe, spesso non sono facilmente visibili. Devono essere contrassegnati chiaramente tutti i dislivelli, facendo uso di adeguati segnali di sicurezza.
Fuoriuscite accidentali di liquidi - Pulire immediatamente utilizzando un metodo di pulizia adeguato. Usare segnali di avvertimento nel punto in cui il pavimento è bagnato e allestire percorsi alternativi.
Calzature - I lavoratori devono indossare calzature adatte al loro ambiente di lavoro.
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